Il progetto nasce facendo seguito alla naturale collaborazione che
esiste tra le tre regioni del nord ovest, che è stata già sancita
formalmente nella convenzione di durata quinquennale del 10
dicembre 2001 e che ha già trovato realizzazione in numerosi
programmi di e-government della fase 1.
Nella realizzazione della proposta del progetto di e-democracy,
sono state individuate, da parte degli Enti partecipanti, necessità
diverse in relazione al territorio ed alla legislazione di
riferimento. Il risultato raccoglie ed armonizza le proposte dei
vari Enti. Questa ricchezza di proposte ha contribuito alla
diversificazione del piano di lavoro, che ad oggi comprende quasi
tutte le modalità di realizzazione del concetto di e-democracy con
le attuali disponibilità tecnologiche.
La strutturazione ha permesso di condividere la progettazione dei
diversi servizi proposti, sia per ricercare le occasioni di riuso
delle soluzioni tecnologiche , sia per rivolgere servizi omogenei
ad un pubblico di utenti più vasto, con il fine di aumentare il
livello di diffusione delle nuove possibilità che verranno
introdotte nella comunicazione tra cittadini e Pubbliche
Amministrazioni….
SESAMO identifica linee di azione realizzabili nel biennio di
riferimento e che rispondono ad esigenze espresse dalle realtà
territoriali dei singoli Enti partecipanti.
La ridistribuzione delle competenze legislative effettuate con la
legge costituzionale n. 3/2001 di modifica del titolo V della
Costituzione, ed in particolare dell’articolo 117, ha comportato il
raccordo e l’integrazione fra i diversi livelli di legislazione,
non più sovra-ordinati, ma equi- ordinati. Dalle nuove
disposizioni, è derivato un intreccio di competenze che presuppone
necessariamente un raccordo fra tali livelli, tra il legislatore
europeo, nazionale e regionale, al fine di ovviare all’indubbia
complicazione del “sistema legislazione” quale è venuto
configurandosi: ciò è possibile solo definendo un quadro
collaborativo, non conflittuale e non legato ad una logica
gerarchica, fra soggetti aventi competenza legislativa.
A supporto di questo processo si propone un progetto che riprenda
i filoni di maggiore interesse per costruire delle soluzioni che
permettano una maggiore interazione nel processo di costruzione
della norma fra Istituzioni e società civile.
Anche per l’e-democracy vale il principio di sussidiarietà con il
fine di ampliare il coinvolgimento attivo e il bacino di
utenza.
I filoni di maggior interesse che costituiscono gli obiettivi
generali del progetto sono:
- rendere più efficienti le forme di comunicazione fra le
istituzioni che producono norme per una condivisione e un utilizzo
coordinato di tutte le risorse anche in riferimento ai servizi che
ogni Pubblica Amministrazione locale rivolge a cittadini e
imprese;
- mettere a disposizione degli Enti locali, nelle opportune forme
organicamente strutturate, i risultati delle attività di analisi e
selezione delle leggi, regolamenti, sentenze, interpretazioni che
nell’ambito consiliare sono svolti e che costituiscono una preziosa
fonte per comuni o altri Enti pubblici;
- realizzare canali di consultazione on line sui progetti di
legge che permettano di:
1. effettuare la prima fase istruttoria delle consultazioni
istituzionali con Enti (comuni, province, enti strumentali,
partecipate, ecc) o parti sociali. L'obiettivo è quello di
coinvolgere gli Enti Locali nell’analisi e progettazione di un
tavolo di consultazione virtuale;
2. consentire consultazioni estemporanee dei cittadini su temi di
rilevanza anche se su di un universo limitato.
Link