
La partecipazione di rappresentanti del Consiglio della Valle al Parlamento francofono dei giovani dell'Assemblea parlamentare francofona e al Parlamento dei giovani della Comunità francese del Belgio sono due delle opportunità in cui si concretizza la politica di educazione della gioventù del Consiglio. Una politica che si fonda sulla convinzione dell'importanza , specialmente per i giovani, degli scambi culturali e di know-how che avvengono in queste vere e proprie simulazioni parlamentari.
I Capi di Stato e di Governo riuniti a Moncton nel settembre
1999 avevano deciso di riunire un Parlamento francofono dei
giovani/ Parlement francophone des Jeunes. Dopo una prima,
positiva, esperienza in Québec (la delegazione valdostana era
composta da Marco Chenevier e Isabella Petroz), nel 2001, il
Niger aveva accettato il compito di accogliere una seconda sessione
del Parlamento, in concomitanza con i lavori della XXIX Sessione
ordinaria che erano stati previsti dal 5 al 10 luglio
2003.
In un contesto e seguendo procedure di tipo parlamentare, i
giovani deputati, provenienti da tutto il mondo francofono, erano
stati invitati a redigere e approvare una Dichiarazione. Il tema
della riunione nigeriana era lo sviluppo sostenibile, la stessa
problematica che verrà trattata nel novembre 2004 durante il Summit
dei Capi di Stato e dei Governi francofoni di Ouagadougou (Burkina
Faso) nel 2004.
Due giovani valdostani (Sylvie Gal e Patrick Actis-Perinetto)
avevano rappresentato il Consiglio regionale in Niger.
Nel 2005, due giovani Valdostani scelti tra gli studenti
iscritti presso l’Università della Valle d’Aosta hanno partecipato,
dal 3 al 10 luglio, alla terza sessione del Parlamento dei giovani
dell’Assemblea Parlamentare della francofonia.
A seguito della seduta parlamentare, i giovani deputati sono stati
invitati a redigere e ad adottare un libro bianco. Quest’ultimo
contiene i testi adottati da ciascuna delle quattro commissioni
riguardanti i temi seguenti:
La sezione Valdostana dell’Assemblea Parlamentare della
Francofonia è stata rappresentata da Sonia Agnesod e da Alex
Concolato.
A margine della 23esima sessione Plenaria dell’Assemblea
Parlamentare della Francofonia, tenutasi a Libreville (Gabon) dal 2
al 7 luglio 2007, si sono svolti i lavori della quarta
sessione del Parlamento Francofono dei Giovani dell’APF.
Il Consiglio Regionale della Valle d’Aosta è stato rappresento da
Maria Chiara Detragiache e da Patrick Actis Perinetto.
Nel corso di questa sessione Il principale obbiettivo è stato
l’adozione di quattro testi, uno per commissione, che sono stati in
seguito presentati ai Parlamentari dell’APF e che sono stati
sottoposti all’esame dei Capi di Stato e di Governo nel corso
dell'appuntamento dell’Organizzazione Internazionale della
Francofonia (OIF) previsto in Québec nel 2008.
Infine bisogna sottolineare la messa a punto del Sito Internet e
del Forum dedicato al Parlamento Francofono dei giovani che
permette lo svolgimento di un lavoro di promozione e di
sensibilizzazione delle attività del Parlamento stesso i e mette in
relazione tutti i giovani all’interno del Parlamento
Francofono.
La XXXV sessione plenaria dell'Assemblea parlamentare della
Francofonia, si è tenuta a Parigi dal 4 al 6 luglio 2009 e,
in contemporanea, è stata organizzata la V sessione del Parlamento
francofono dei Giovani.
La Valle d'Aosta era rappresentata da Monica Meynet studentessa
iscritta presso l'università Bocconi di Milano e Stefano Crétier
iscritto presso le università di Pavia e di Ginevra.
Le tematiche esaminate dalle quattro commissioni, successivamente
presentati ai Parlamentari dell'APF nel corso della riunione
plenaria, riguardavano:
Il Parlamento giovani/Parlement jeunesse riunisce, una volta
all'anno, circa 80 giovani che, in un contesto di rigorosa
simulazione parlamentare, giocano il ruolo di deputati, ministri o
giornalisti; ogni anno vengono esaminati quattro progetti di legge
che, seguendo l'iter parlamentare, sono convertiti in leggi. I
valdostani possono partecipare a questa iniziativa grazie
all'accordo di cooperazione che lega il Consiglio della Valle
d'Aosta al Parlamento della Comunità francese del Belgio e a quello
della Repubblica e Cantone del Jura.
Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta ha associato tre suoi
giovani rappresentanti (Valentina Berthod, Alex Armand e Tommaso
Lupo) al Parlement jeunesse della Comunità francese del Belgio,
svoltasi a Bruxelles dal 3 al 7 marzo 2003. I temi discussi
nella sessione erano l'indennizzo a chi ha subito danni materiali
non assicurabili dovuti a calamità naturali, la necessità
d'instaurare la mediazione come modo di risoluzione dei conflitti,
l'adozione dei minori e la separazione delle organizzazioni
confessionali dallo Stato.
Anche nel 2004, un giovane studente universitario
valdostano, Giuseppe Catenazzo, ha partecipato, dal 23 al 27
febbraio 2004, ai lavori dell'8a sessione di questa
simulazione parlamentare. Per la prima volta la scelta del
rappresentante valdostano è stata fatta grazie alla collaborazione
con l'Università della Valle d'Aosta. In effetti, una Commissione
bilaterale era stata incaricata di selezionare, tra più candidati,
lo studente che potesse meglio rappresentare la Valle d'Aosta
grazie, specialmente, alle sue conoscenze linguistiche e nel campo
del diritto.
I temi affrontati in questa sessione sono stati la riforma della
legge sul divorzio, il rafforzamento del controllo dei partiti
anti-democratici e liberticidi, il servizio civile e militare e i
giovani e lo sport.
Nel 2005, la partecipazione alla nona sessione di questa
iniziativa, è stata assicurata da Giovanna Cugnetto, studentessa di
Lingue e comunicazione per le imprese, il territorio e il turismo
presso l’Università della Valle d’Aosta. La scelta della candidata
è stata fatta da una commissione bilaterale composta dal Consiglio
Regionale e dall’Università.
I temi di discussione nel corso di questa sessione sono stati la
riforma dei provvedimenti penali per i minori, la legalizzazione
delle droghe leggere, la realizzazione di un programma di
educazione civica, di controllo dell’immigrazione e di integrazione
dei nuovi ‘’arrivati’’.
A Bruxelles, presso la sede del Parlamento della Comunità
francofona del Belgio (CFB) si sono tenuti i lavori del
10mo Parlamento della gioventù della CFB. Si tratta di
una simulazione parlamentare che fa lavorare insieme più di 80
giovani, dai 17 ai 25 anni, provenienti dalla Vallonia, da
Bruxelles e dalle realtà con le quali la Comunità francese ha
instaurato delle relazioni privilegiate.
Tra queste ultime il Consiglio regionale della Valle d'Aosta da
qualche anno, associa un suo giovane rapppresentante scelto
attraverso una selezine organizzata in collaborazione con
l'Università della Valle d'Aosta. Nel 2006 la commissione di
selezione ha scelto Simone Pellicanò, studente in economia
aziendale presso l’Università della Valle d’Aosta.
Durante la settimana de 26 febbraio 2006, Simone Pellicanò ha
avuto l’occasione di vivere un’esperienza unica e di affrontare
temi differenti quali: l’applicazione di esami di ammissione agli
studi superiori con l’obbiettivo di aiutare gli studenti nella loro
scelta dei percorsi formativi, le condizioni di concessione di
aiuto in materia di cooperazione bilaterale diretta, il
rifinanziamento della cultura e della gestione del suo sostegno al
fine di valorizzare il meglio possibile il nostro patrimonio e
quello del passato, la creazione di centri di sovvenzione per
assicurare un inquadramento efficace dell’azione del terreno
rispondente ai bisogni locali delle associazioni.
Nel 2008 la partecipazione alla dodicesima sessione del
Parlamento dei giovani è stata assicurata da Chantal Mauris,
studentessa di scienze politiche presso l’Università della Valle
d’Aosta, scelta anche quest’anno grazie alla collaborazione tra
l’Università stessa ed il Consiglio Regionale.
La settimana dal 3 al 10 Febbraio 2008 è stata molto interessante
e soprattutto molto ricca di emozioni. In quei sette giorni Chantal
Mauris ha avuto l’occasione, all’interno di questo gioco di ruoli,
di confrontarsi con gli altri partecipanti del Parlamento dei
giovani e di poter esprimere i propri punti di vista relativamente
ai quattro progetti di decreto proposti riguardanti temi diversi e
di attualità quali: la mobilità nei grandi centri urbani, la
promozione del reinserimento professionale degli scioperanti per
mezzo di un piano cooperativo di attivazione, la riforma
dell’insegnamento al fine di renderlo più efficace e più
egualitario e l’integrazione degli immigrati e la lotta contro il
traffico degli esseri umani.
Il lavoro è stato piuttosto impegnativo anche se molto
soddisfacente. Sono, infatti, riusciti ad approvare tre decreti su
quattro dopo lunghe analisi all’interno delle varie commissioni e
nell’emiciclo stesso.
I testi di legge approvati sono: mobilità, insegnamento ed
immigrazione.
Questa iniziativa ha permesso, inoltre, a Chantal e a tutti gli
altri partecipanti di conoscere persone provenienti da altri paesi
francofoni e di confrontarsi tra di loro.
Ai lavori della XIII sessione del Parlamento giovani della
Comunità francese del Belgio, il Consiglio regionale è stato
rappresentato da Valeria Sapone, studentessa presso l'Università di
Torino. La sessione si è tenuta a Bruxelles dal 22 al 27 febbraio
2009.
Nel corso dei lavori i giovani parlamentari hanno dibattuto e,
successivamente, approvato quattro decreti-legge riguardanti: il
riconoscimento e il finanziamento dei culti e delle comunità
filosofiche non confessionali; uniformità in materia di
tossicodipendenze quali alcool, tabacco e cannabis; una migliore
integrazione tra i giovani nel campo della salute e della pratica
sportiva e l'organizzazione e l'esercizio della prostituzione
libera e volontaria.
Al termine dei lavori i giovani studenti hanno inoltre approvato
una risoluzione riguardante il federalismo globale.
Dal 14 al 19 febbraio 2010, a Bruxelles, si sono tenuti i
lavori della XIV sessione del Parlamento giovani della Comunità
francese del Belgio, Stefano Crétier, studente universitario presso
l'Università di Ginevra, è stato selezionato per rappresentare il
Consiglio regionale.
I testi approvati dal parlamento dei giovani riguardano: la
riconsiderazione della laicità nei settori pubblici, privati e
dell'insegnamento; la rivalutazione della famiglia e del suo ruolo;
la riforma del sistema sanitario e del sistema carcerario.
La 15a sessione del Parlamento giovani della Comunità francese del Belgio si è tenuta a Bruxelles dal 6 all’11 marzo 2011. La Valle d’Aosta era rappresentata da Nicole Vallet, 23 anni, residente a Châtillon, studentessa del secondo anno del corso di laurea specialistica in Sviluppo, Ambiente e Cooperazione all’Università di Torino.
I giovani parlamentari hanno esaminato e discusso i seguenti temi: l’inquadramento dei giovanid elinquenti; la formazione professionale; l’organizzazione del tempo di lavoro e la fiscalità nel lavoro; le condizioni di accesso a un alloggio adeguato.