Il Presidente del Consiglio

Il Presidente del Consiglio regionale della Valle d'Aosta è Emily Rini.

Il Presidente del Consiglio

Nata ad Aosta il 15 agosto 1982, è residente nel capoluogo regionale. Si è laureata in giurisprudenza presso l’Università del Piemonte orientale. È praticante abilitato iscritta all’Albo degli Avvocati di Torino e collabora con uno studio associato a Ivrea e a Torino in ambito di diritto penale. È coagente di assicurazione nell’impresa di famiglia. Eletta per la prima volta in Consiglio regionale nel 2008 nella lista dell'Union Valdôtaine, ha assunto, dapprima, la carica di Consigliere Segretario, quindi quella di Presidente del Consiglio. Durante il suo mandato, ha contribuito al rilancio delle relazioni istituzionali dell'Assemblea e alla concretizzazione della riduzione dei costi della politica. Alle elezioni del 26 maggio 2013 è rieletta in Consiglio regionale nella lista dell'Union Valdôtaine: durante la XIV legislatura ha dapprima presieduto il Consiglio Valle e quindi è stata nominata Assessore all'istruzione e cultura. Alle consultazioni regionali del 20 maggio 2018 ha confermato la sua elezione in Consiglio ottenendo 1169 voti nella lista Union Valdôtaine. Il 26 giugno 2018, data di insediamento della XV legislatura, è stata nominata Vicepresidente dell'Assemblea regionale e si è iscritta al Gruppo misto. Dal 10 dicembre 2018 è Presidente del Consiglio.



Elezione e funzioni del Presidente del Consiglio

Il Consiglio regionale elegge al suo interno il proprio Presidente.

Per la validità dell'elezione è richiesta la presenza di almeno 2/3 dei componenti il Consiglio: se ciò non si verifica, l'elezione è rinviata ad altra adunanza, da tenersi entro il termine di otto giorni, nella quale si procede a nuova votazione, purché sia presente la metà più uno dei consiglieri.

Il Presidente è eletto con votazione a scrutinio segreto, a maggioranza assoluta dei consiglieri. Se dopo tre votazioni nessun candidato ha ottenuto la maggioranza assoluta, si procede ad una quarta votazione nella quale è eletto il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti; a parità di voti è eletto il più anziano di età.

Il Presidente rappresenta il Consiglio regionale, lo presiede e ne è l'oratore ufficiale. Convoca il Consiglio, apre, sospende, chiude le sedute e ne mantiene l'ordine, concede la facoltà di parlare ai singoli consiglieri, dirige e modera le discussioni, impone l'osservanza del Regolamento interno, presenta le questioni, annuncia il risultato delle votazioni, predispone e provvede per il buon andamento dei lavori del Consiglio.

Si è soliti affermare, riassuntivamente, che al Presidente del Consiglio fa capo la cosiddetta "polizia delle sedute".

Il Presidente è assistito da due Vicepresidenti e da due Segretari del Consiglio che collaborano con lui e lo sostituiscono in caso di assenza o impedimento.

Nel caso di cessazione dalla carica del Presidente, per qualsiasi motivo, la Presidenza è assunta dal Vicepresidente più anziano per data di elezione o, a parità di data, per numero di voti ottenuti o, ancora, a parità di voti, per età. Questi provvede a convocare il Consiglio, entro otto giorni dall'inizio della vacanza, per l'elezione del Presidente.

I due Segretari del Consiglio, alternandosi tra loro, assistono il Presidente nei lavori del Consiglio; danno lettura dei verbali consiliari e degli atti dei quali deve darsi comunicazione al Consiglio; provvedono al controllo delle votazioni e sovrintendono alla redazione dei processi verbali delle adunanze consiliari.