Il Presidente del Consiglio

Il Presidente del Consiglio regionale della Valle d'Aosta è Antonio Fosson.

Il Presidente del Consiglio

Nato a Ivrea l'11 ottobre 1951, coniugato e padre di quattro figli, è residente ad Aosta. Laureato in medicina e chirurgia, dal 2011 è in pensione dopo aver esercitato la professione di chirurgo all'Ospedale Umberto Parini di Aosta dal 1977 al 2003. Nel 2003 è stato eletto per la prima volta in Consiglio Valle nella lista dell'Union Valdôtaine e diventa Assessore regionale alla sanità, salute e politiche sociali, carica che occupa sino al 2008, quando viene eletto Senatore della Repubblica. In Parlamento dal 2008 al 2013, ricopre diversi incarichi: Segretario del gruppo UDC-SVP-Autonomie; componente della 12ª Commissione permanente (igiene e sanità), di due Commissioni parlamentari di inchiesta (la prima sull'efficacia del Servizio sanitario nazionale e l'altra sul fenomeno degli infortuni sul lavoro); Segretario della Commissione parlamentare per le questioni regionali e componente del comitato parlamentare per i procedimenti di accusa. Alle elezioni del 26 maggio 2013 è stato rieletto in Consiglio regionale nella lista Union Valdôtaine. Il 27 ottobre 2016, lasciata l'UV, ha costituito il gruppo Pour Notre Vallée, insieme al collega Claudio Restano. Dal 26 giugno 2017 ha aderito al gruppo Area Civica-Pour Notre Vallée per poi confluire, il 20 settembre 2017, nel gruppo Area Civica-Stella Alpina-Pour Notre Vallée. Nel corso della XIV legislatura è stato Assessore regionale alla sanità, salute e politiche sociali e Vicepresidente dell'Assemblea legislativa. Alle elezioni regionali del 20 maggio 2018 è stato rieletto in Consiglio nella lista Area Civica-Stella Alpina-Pour Notre Vallée con 1437 voti e, dal 26 giugno 2018, è Presidente dell'Assemblea regionale.



Elezione e funzioni del Presidente del Consiglio

Il Consiglio regionale elegge al suo interno il proprio Presidente.

Per la validità dell'elezione è richiesta la presenza di almeno 2/3 dei componenti il Consiglio: se ciò non si verifica, l'elezione è rinviata ad altra adunanza, da tenersi entro il termine di otto giorni, nella quale si procede a nuova votazione, purché sia presente la metà più uno dei consiglieri.

Il Presidente è eletto con votazione a scrutinio segreto, a maggioranza assoluta dei consiglieri. Se dopo tre votazioni nessun candidato ha ottenuto la maggioranza assoluta, si procede ad una quarta votazione nella quale è eletto il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti; a parità di voti è eletto il più anziano di età.

Il Presidente rappresenta il Consiglio regionale, lo presiede e ne è l'oratore ufficiale. Convoca il Consiglio, apre, sospende, chiude le sedute e ne mantiene l'ordine, concede la facoltà di parlare ai singoli consiglieri, dirige e modera le discussioni, impone l'osservanza del Regolamento interno, presenta le questioni, annuncia il risultato delle votazioni, predispone e provvede per il buon andamento dei lavori del Consiglio.

Si è soliti affermare, riassuntivamente, che al Presidente del Consiglio fa capo la cosiddetta "polizia delle sedute".

Il Presidente è assistito da due Vicepresidenti e da due Segretari del Consiglio che collaborano con lui e lo sostituiscono in caso di assenza o impedimento.

Nel caso di cessazione dalla carica del Presidente, per qualsiasi motivo, la Presidenza è assunta dal Vicepresidente più anziano per data di elezione o, a parità di data, per numero di voti ottenuti o, ancora, a parità di voti, per età. Questi provvede a convocare il Consiglio, entro otto giorni dall'inizio della vacanza, per l'elezione del Presidente.

I due Segretari del Consiglio, alternandosi tra loro, assistono il Presidente nei lavori del Consiglio; danno lettura dei verbali consiliari e degli atti dei quali deve darsi comunicazione al Consiglio; provvedono al controllo delle votazioni e sovrintendono alla redazione dei processi verbali delle adunanze consiliari.