Consiglio Regionale della Valle d'Aosta
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Marie-Rose Colliard e Daria Pulz- La Valpelline e la diga di Place-Moulin
La Valpelline e la diga di Place-Moulin La costruzione dell'invaso, cinquant'anni fa, non ha modificato solamente il paesaggio della Valpelline, ma anche la via della sua comunità. Il volume pone allora al centro dell'attenzione il lato umano della costruzione della diga, tralasciando gli aspetti più prettamente tecnici e produttivi. E' così che, una volta ricostruita la realtà economica e sociale della vallata nella prima parte del Nocevento, si trovano le testimonianze e le interviste alla gente, in un approccio storico che si fonde con un'ottica sociologica, nell'intento di studiare le trasformazioni culturali e socio-economiche della Valpelline.
Tullio Omezzoli- I processi in Corte straordinaria d'Assise di Aosta 1945-1947
I processi in Corte straordinaria d Assise di Aosta 1945-1947 Il volume prende in esame la produzione delle Corti straordinarie di Assise, istituite con Decreto legislativo luogotenenziale 22 aprile 1945 n. 142, e deputate a perseguire con la più grande severità e celerità il reato di collaborazionismo: un'azione che sarebbe dovuta servire sia a soddisfare il bisogno di "giustizia" delle vittime, sia a rinnovare la vita civile del paese. In particolare, l'opera si interessa, nella seconda sezione, alla Corte straordinaria d'assise di Aosta, un organo giurisdizionale che ha agito, conformemente al mandato, in tempi e modi veramente eccezionali, dando vita ad eventi pubblici agitati carichi di emozione e lasciando un deposito di atti del più grande interesse per la ricostruzione della storia della Resistenza e del dopoguerra in Valle d'Aosta.
Piergiorgio Thiébat- Quarant'anni di Pro Loco a Challand-Saint-Victor
Quarant'anni di Pro Loco a Challand-Saint-Victor Le vicende e le persone della Pro Loco rappresentano una parte non trascurabile della storia della comunità, e proprio per non rischiare che i quarant'anni dell'Associazione si perdano o si tramandino in modo frammentario, è stata pubblicata questa opera.
Ripercorrendo il cammino della Pro Loco anno dopo anno, l'autore ha ricostruito i momenti più siginifcativi, inserendo l'attività e le vicissitudini dell'Associazione nel contesto della vita del paese e della Valle d'Aosta, facendo talvolta riferimento a situazioni ancora più ampie e generali che ne hanno influenzato l'esistenza.
Un elemento significativo è poi costituito dalle fonti da cui sono state attinte le notizie: si tratta principalmente dei documenti della Pro Loco stessa, in particolare i verbali, i manifesti, le fotografie delle tante iniziative organizzate.

Domenico Budaci- Frammenti di luce
Frammenti di luce "Lucernario" è il titolo della rubrica che l'autore propone da sette anni sulle pagine de Il Corriere della Valle, nell'intento di portare la speranza della fede, di proclamare e far conoscere la Buona Novella di Gesù agli uomini.
E così come il lucernario - finestra aperta nel tetto per portare dall'alto luce all'interno della casa, altrimenti oscura - , così gli articoli pubblicati settimana dopo settimana, raccolti in un libro diventano "frammenti di luce".
Gianni Torrione- Tàppa lo ba
Tàppa lo ba Una lunga cronaca giornalistica degli avvenimenti che si sono susseguiti in Valle d'Aosta nel 1946: è così che si può sintetizzare questo libro, in cui l'autore ha voluto approfondire un anno cruciale per la nostra Regione, che aveva appena ottenuto l'autonomia e si trovava a dover gettare le basi di un assetto istituzionale di tipo regionalistico, smorzando in manierà pressocchè definitiva le ambizioni separatistiche, che avrebbero drasticamente cambiato il destino dei valdostani.
"Tàppa lo ba" è un'espressione in patois che fa riferimento alla tentata "defenestrazione" dell'allora Presidente del Consiglio Valle Federico Chabod, quando, il 26 marzo 1946, venne chiesta con una manifestazione la "garanzia internazionale dei diritti del popolo valdostano" che portò alle dimissioni provvisorie dello stesso Chabod.



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