

Giovedì 7 giugno 2012, alle ore 20.30, al teatro Giacosa di
Aosta, sarà proiettato "Maìn, la casa della felicità", il film che
racconta la vita di Santa Maria Domenica Mazzarello, la religiosa
che ha fondato, insieme con san Giovanni Bosco, la Congregazione
delle Figlie di Maria Ausiliatrice, l'istituto che persegue lo
scopo principale di istruire ed educare alla vita cristiana le
giovani donne ispirandosi al modello educativo adottato dalle
Società salesiane di Don Bosco.
L'iniziativa, organizzata dal Consiglio regionale della Valle
d'Aosta, dall'Istituto San Giovanni Bosco di Aosta e dalle Figlie
di Maria Ausiliatrice, rientra nelle celebrazioni del 140°
anniversario della fondazione della Congregazione delle Figlie di
Maria Ausiliatrice.
In occasione della proiezione della pellicola, dopo l'introduzione
della Consigliera segretario Emily Rini, interverrà Suor Caterina
Cangià, Figlia di Maria Ausiliatrice e docente di didattica delle
lingue moderne e di tecniche espressive all'Università pontificia
salesiana di Roma, che ha scritto la sceneggiatura e prodotto il
film.
Sempre il 7 giugno, a partire dalle ore 14.30, il teatro Giacosa
ospiterà una proiezione riservata ai ragazzi degli Istituti Don
Bosco di Aosta, Châtillon e Ivrea.
"Maìn, la casa della felicità" è prodotto dalla società Multimedia
di Roma ed è diretto da Simone Spada, mentre gli attori principali
sono Gaia Insenga (Maìn), Sofia Nicolai (Maìn bambina), Paolo
Civati (don Bosco), Fabio Pappacena (don Pestarino, parroco che
indirizzò la giovane Maìn nel suo cammino di fede), Danilo
Nigrelli, Clara Galante e Rosa Diletta Rossi (rispettivamente
padre, madre e sorella di Maìn), Assunta Nugnes (Petronilla, amica
di Maìn).
La proiezione del film fa seguito alla conferenza, tenutasi lo
scorso 17 maggio, in cui Suor Enrica Rosanna, Sottosegretario della
Congregazione per gli istituti di vita consacrata della Santa Sede,
ha evocato il messaggio e la parabola esistenziale di Suor Maria
Domenica Mazzarello, nata a Mornese, nell'alessandrino, nel 1837 e
proclamata santa da Papa Pio XII nel 1951. Alla sua morte,
l'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice contava già 165 suore
e 65 novizie sparse in 28 case (19 in Italia, 3 in Francia e 6 in
America).