
La Giunta regionale è l'organo esecutivo della Regione ed è
composta dal Presidente della Regione e dagli Assessori che sono
preposti ai singoli settori dell'Amministrazione regionale
(attualmente in numero di 8).
Delibera con l'intervento del
Presidente della Regione e di almeno la metà dei suoi
componenti e a maggioranza assoluta di voti.
Attualmente, gli Assessori sono nominati dal Consiglio Valle, su
proposta del Presidente della Regione, a scrutinio segreto e
possono essere scelti anche al di fuori del Consiglio regionale
(Assessori tecnici).
Nella sua funzione di governo, la Giunta regionale stabilisce oggi
l'indirizzo politico della Regione, in armonia con il Consiglio, e
ha potere di iniziativa delle leggi e dei regolamenti regionali;
presenta al Consiglio la legge finanziaria, il bilancio di
previsione e il conto consuntivo; delibera la presentazione dei
ricorsi alla Corte Costituzionale; decide lo scioglimento dei
Consigli comunali; delibera le nomine e le designazioni in società
ed enti strumentali.
La legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, che modifica l'art.
15 dello Statuto, stabiliva che una legge regionale, approvata con
la maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati, determinasse,
tra l’altro, le modalità di elezione degli assessori. Il Consiglio
ha quindi adottato la legge regionale 7 agosto 2007, n. 21, che
stabilisce che, dopo l’elezione del Presidente della Regione, il
Consiglio regionale, su proposta del Presidente della Regione
stesso, elegge, con un’unica votazione, gli Assessori
regionali.
E’ stata introdotta la figura del Vice-Presidente, scelto fra gli
assessori per sostituire il Presidente della Regione in caso di
assenza o di impedimento temporaneo dello stesso.
La legge citata disciplina, inoltre, l’istituto della mozione
individuale di sfiducia nei confronti degli assessori, disponendo
che la stessa debba essere sottoscritta da almeno un quinto dei
consiglieri e approvata per appello nominale. L’approvazione della
mozione comporta la cessazione dalla carica dell’assessore
sfiduciato e determina l’assunzione ad interim delle funzioni
assessorili da parte del Presidente della Regione fino all’elezione
del nuovo Assessore.
Si segnala che le novità introdotte si applicano a partire dalle
elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale che si sono tenute
il 25 maggio 2008.