L'Ufficio di Presidenza

Il Presidente, i Vicepresidenti ed i consiglieri Segretari formano l'Ufficio di Presidenza del Consiglio.

Le funzioni dell'Ufficio di Presidenza sono molto rilevanti, specie in considerazione dell'autonomia funzionale e contabile del Consiglio.

Composizione
FARCOZ JOËLPresidente del Consiglio
GROSJEAN VINCENZOVicepresidente del Consiglio
MORELLI PATRIZIAVicepresidente del Consiglio
LANIÈCE ANDRÉConsigliere Segretario
NORBIATO CARLOConsigliere Segretario

Competenze

  • Predispone il progetto di bilancio annuale per il funzionamento del Consiglio e dei suoi uffici ed il conto consuntivo, da sottoporre all'esame del Consiglio, amministra i fondi di bilancio e provvede agli impegni e alle liquidazioni in conformità alle norme di legge e del regolamento di contabilità;
  • Provvede all'organizzazione e alla disciplina dell'attività dei servizi e degli Uffici del Consiglio;
  • Nomina le delegazioni consiliari, tenuto conto della composizione dei Gruppi consiliari;
  • Delibera il conferimento di incarichi e consulenze per gli organismi consiliari, sentite le Commissioni consiliari per quanto di loro competenza;
  • Promuove e organizza iniziative culturali, convegni, indagini conoscitive, studi, pubblicazioni e ricerche su temi di interesse generale e in ordine a problemi riguardanti l'attività del Consiglio, o seguendo i voti espressi dal Consiglio;
  • Decide su tutte le questioni che ad esso siano deferite dal Presidente ed esercita tutte le altre competenze assegnate dalle leggi, dalle deliberazioni del Consiglio e dal Regolamento interno;
  • Può determinare la convocazione della Conferenza dei Capigruppo;
  • Decide sulla ricevibilità e sull'ammissibilità delle petizioni e ne avvia l'istruttoria;
  • Può decidere la convocazione del Consiglio regionale fuori dalla propria sede abituale;
  • Propone al Presidente del Consiglio argomenti da iscrivere all'ordine del giorno del Consiglio;
  • Approva i processi verbali rimasti da approvare al termine di ogni legislatura;
  • Giudica inappellabilmente in caso di interrogazioni, interpellanze o mozioni formulate con frasi ingiuriose o sconvenienti;
  • Esercita inoltre le competenze conferitegli dalla legge regionale 28 febbraio 2011, n.3